Si può arrivare ad un livello inaspettato solo se si comprende bene la tecnica.

E’ una bella ricerca la tua, primi su Google è ciò che si vuole senza mezzi termini e ti spiegherò la strada da seguire per riuscirci. Intendiamoci, la tecnica è un conto, saperla fare è un altro. Capire come funziona Google infilando la testa sotto il cofano è l’obiettivo di questo articolo, poi sarai tu a comprendere come si fa ad applicarla in maniera corretta. Di certo in questo sito ci sono tutti gli strumenti che sono stati implementati per arrivare al nocciolo della questione.

L’ottimizzazione SEO è una gran cosa ma non serve a nulla se il contenuto di un articolo è poco interessante oppure, pur essendo interessante è una goccia d’acqua nell’oceano di Google. Quindi ben vengano tutte le tecniche di ottimizzazione ma ciò che conta per essere primi su Google (o quasi) è se chi ti ospita, e cioè Google, ti ritiene all’altezza dell’intero argomento che stati trattando.

Prima di cominciare ti dico subito che se stai pensando che stai per leggere le solite cose sulla link building non è così e capirai perché. Nella realtà dei fatti ciò che devi fare non è ingurgitare link esterni anche se autorevoli ma più semplicemente sapere scrivere un articolo, organizzarlo bene nei contenuti e comprenderlo in un progetto che si chiama Silo.

Da molto tempo mi sono appassionato di SEO e questo sito lo dimostra, lavorandoci per molto tempo alla fine sei in grado di focalizzare cosa conta e cosa invece è uno strumento. Ciò che di solito viene riportato in migliaia di articoli che riguardano la SEO è solo come  mettere in ordine, aggiustare situazioni per migliorare la prestazione di un sito. Come fai a rendere una Panda una Ferrari? è quello che nessuno dice perché non è possibile a meno che tu non capisca che fare Panda è carino ma non devi aspettarti di vincere un Gran Premio.

Chi entra in questo sito lo capisce quasi subito che bisogna costruire da subito una struttura potente oppure si continua ad arrancare, ed il motivo è semplice, manca potenza che qui si traduce in autorevolezza.

E’ la strategia editoriale che sta alla base di tutto, non mi stancherò mai di dire a tutti coloro che mi contattano per il posizionamento Google che bisogna ragionare in termini di Silo, altrimenti puoi raggiungere risultati poco stabili, quasi casuali ed è ciò che nessuno vuole dopo giornate di impegno profuso.

 

Cos’è un Silo e come si crea

Sai cos’è una rilevanza topic? è quando l’argomento viene perfettamente centrato ed approfondito. Un articolo madre affronta un determinato argomento, e lo fa in maniera esaustiva, alcuni concetti vengono rilanciati in altri articoli e approfonditi al di fuori. La tecnica Silo è questa, il resto è una struttura di link che fa capire a Google qual è l’argomento principale e tutti gli approfondimenti possibili.

Quando si parla di nicchia, consciamente oppure no, si crea questa struttura. Sono quei siti che sono molto ben posizionati anche se in definitiva hanno 10 o 15 articoli in tutto. Google li ritiene altamente in topic e li premia. Per i siti grandi la storia è la stessa perché ci sono comunque le categorie che lo compongono e lo spezzano. Il problema può essere solo il caos dei contenuti che si linkano in maniera sbagliata, i contenuti devono essere correlati nel giusto modo.

L’intento è di dimostrare di essere un vero esperto del settore, ciò che in una parola si definisce trusted.

Se vuoi un consiglio riguardo alla SEO, quando non capisci non è perché l’argomento è troppo difficile, più probabilmente è un’informazione non spiegata bene perché ti assicuro che quando si parla di queste cose è come parlare dei luoghi comuni, del buon senso. E’ ciò che Google replica nell’online per darsi una regola di funzionamento sensata, ed ora te lo dimostro con un esempio banale.

Quando necessiti un intervento per la tua auto andrai dal meccanico, quello che di solito ti assiste. Se il meccanico valutata la situazione ti consiglia di portare l’auto da un elettrauto non ha fatto altro che capire che c’è un guasto ma che ci vuole la competenza di uno specialista per risolverlo. Il tuo meccanico ha un certo livello di trust, ma per risolvere un problema più particolare ti consiglia di andare dallo specialista che è più competente di lui.

Hai capito? Google premia lo specialista, quello che risolve effettivamente il problema, non il generalista. Il trust va all’elettrauto ma solo per quel particolare problema all’auto (la nicchia).

Ora ci siamo, la tecnica del siloing è proprio quella che ti permetterà di risultare l’esperto del caso e prenderti il trust da Google per essere primi su Google.

 

La tecnica del siloing

Fin’ora abbiamo parlato di teoria, ora addentriamoci un po’ di più nel meccanismo della tecnica. Si tratta di specializzazione rispetto ad un argomento che fa parte di uno specifico settore. Attraverso una valida strategia di interlinking si creano le connessioni adatte a far capire per la crawlability (il modo in cui Google legge il tuo sito o contenuto), e per l’utente, che la risposta alla loro domanda è contenuta nel silo.

Le chiavi per aprire la porta ed essere primi su Google si chiamano autorevolezza, popolarità e rilevanza. Quando a questi concetti affianchi quelli della SEO li dovrai chiamare in questo modo:

  • autorevolezza – qualità e quantità dei contenuti
  • popolarità – link popularity
  • rilevanza – deep (è la rilevanza dovuta a quanto l’argomento è trattato in maniera profonda)

Con questa tecnica quindi sicuramente autorevolezza e rilevanza sono facili da raggiungere, per la popolarità bisogna lavorare sulla link building per ottenere link juice dall’interno e dall’esterno.

Se ben ricordi all’inizio di questo articolo ti ho parlato di link building dicendoti che non è li la soluzione a tutto. Mi auguro che ora hai capito perché lo dicevo.

Con questa tecnica hai molte chance per essere primi su Google, e i fatti lo dimostrano. Ho applicato molte volte i silo e se in partenza si ha lo spazio giusto difficilmente non si andrà a ricoprire le posizioni più alte.

Ciò di cui hai bisogno è creare degli articoli o da solo oppure da chi lo sa fare, e sei nel posto giusto, probabilmente l’unico sito che ti permette di passare ai fatti.

 

La link juice interna da dosare sapientemente

La forza di ogni pagina web dipende da come si è affrontato l’argomento e da come lo hanno trattato i competitor. Sta di fatto che la sua forza può essere trasmessa attraverso i link. Si parla in questo senso di link juice. Questo concetto è centrale per capire come funziona la macchina che assegna il posizionamento dei siti web. Il linkato acquisisce la forza che proviene da chi linka. Quest’ultimo assume anche lui forza perché ha saputo indirizzare l’utente verso un approfondimento.

Da qui il concetto dei no follow. Se vuoi citare una fonte o un approfondimento deep esterno, assicurati che sia veramente autorevole altrimenti ti rimbalza indietro e ti fa male. Internamente devi linkare l’approfondimento correlato, non andare a citare pagine che non sono appartenenti all’argomento trattato poiché disperdi forza utile.

Quando linki in maniera non pertinente per gli utenti e Google diventa problematico starti dietro. Se linki un argomento pertinente tuo con l’interlinking riesci ad aumentare la forza in maniera congiunta.

 

Il piano editoriale per creare il Silo

La domanda sorge spontanea: quanti articoli devo scrivere per diventare primo su Google? si può parlare per giorni interi su questo argomento, visto che però lo faccio per mestiere, salto subito al fare.

Parliamo di parola chiave, la keyword. Un argomento è guidato attraverso la parola chiave che deve essere sempre inserita nel titolo. Senza addentrarmi nell’ottimizzazione SEO ti dico che occorre fare un piano editoriale, e cioè creare dei titoli (parole chiave) che trattino un determinato argomento in maniera verticale (per approfondimenti correlati).

E’ la struttura organizzativa che occorre dare al sito per trattare l’argomento e da cui deriva la link building interna.

Si guardano i concorrenti, per scovare le lacune, e tra poco ti dirò come fare ad avere una visione completa del silo del concorrente, se c’è.

Si va verso la nicchia perché è più facile raggiungere il topic totale e diventare primi su Google.

L’argomento principale è in testa che linka tutti gli approfondimenti. Le pagine correlate linkano le altre pagine di supporto e l’articolo in testa. Questa è la rilevanza topic che arriva a Google che ci premia.

Potrei terminare qui l’articolo ma sento che ci sono ancora delle cose che devi sapere.

Fai attenzione all’argomento che vuoi trattare perché se troppo esteso ti richiederà una quantità di tempo impossibile, e forse anche per SeoGuestpost potrebbe essere troppo, ma di certo ti avvisiamo se il tuo progetto è esagerato. Ovviamente a tutto c’è un budget ma ti spaventeresti a ricevere un preventivo per 1000 articoli di un solo silo.

 

I consiglio per arrivare primi su Google

Se stai pensando di aggiustare il tiro del tuo sito devo dirti che è possibile, non facile e talvolta si fa prima a rifare. La struttura deve essere verticale il più possibile per addentrarci sempre di più nella caverna degli approfondimenti necessari per attuare l’interlinking. La link building esterna può essere un modo per aumentare autorevolezza ma deve essere in topic. Gli ultimi aggiornamenti di Google lo dimostrano. Molti siti ad agosto 2018 hanno mostrato andamenti ballerini, perdita di SERP (posizioni delle classifica dei risultati di ricerca) proprio a causa di link esterni non in Topic, sia concessi che ricevuti.

Se vuoi avere dei link precisi bisogna entrare in analisi e non chiedere i soliti link generalisti o poco pertinenti.

La pertinenza, la deep, l’interlinking e una buona mano. Si serve una buona mano per sapere creare post che tocchino bene gli argomenti. Ma c’è di più, quanto è lungo un articolo? come deve essere organizzato per avere rilevanza anche per la posizione zero? sono i classici trucchi del mestiere che non vengono mai svelati e devo dirti che nemmeno io lo farò. Il tema è che le cose cambiano e Google lo fa ogni mese. Se dovessi parlare dei ferri del mestiere dovrei scrivere ogni giorno gli aggiornamenti. Non vale la pena poiché si genererebbe confusione.

Inoltre onestamente non tutto è spiegabile quando si parla dell’algoritmo di Google, e non tutto si può fare perché siamo esseri umani non macchine. Per quanto puoi essere verticale e deep c’è sempre un approfondimento che puoi fare, quindi bisogna agire con buon senso e non esagerare.

Per questi motivi ti do un consiglio, non fermarti ad un progetto, mettine in cantiere di più così sei al riparo da sbalzi e concorrenza.

 

Un silo è un sito di nicchia

I piccoli siti trattano argomenti specifici. La distanza tra una pagine ed un’altra in termini di topic è minima. La deep è molto alta e così l’autorevolezza. Molto spesso basta un assetto di questo tipo per essere primi su Google. C’è una forte correlazione tanto che non serve nemmeno l’interlinking.

Nei siti enormi questa struttura non può essere inconsapevole. Occorre spezzettarla e raggiungere coerenze e deep. Per Google risulta difficile da comprendere. Occorre isolare i rami e rimettere al proprio posto la politica di interlinking, solo in verticale e tranciare quei collegamenti orizzontali che generano confusione. Metterci mano è possibile ma dispendioso. I risultati quando tutto è in ordine arrivano e sono stupefacenti poiché di argomenti nella maggior parte delle volte ce ne sono già.

Se il tuo intento è quello di risultare in testa alle posizioni che contano è questa la strada.

Cosa può fare SeoGuestpost per te?

  • creare la struttura del silo
  • scrivere i post o articoli già ottimizzati SEO
  • cercare i link esterni adatti e prenotarli (molti sono di proprietà quindi saranno convenienti e sicuri)
  • keyword research adatta per la deep

Avere buoni risultati è ciò che si pretende quando si passa molto tempo a creare contenuti per gli utenti. Quando non si riesce è perché stiamo pensando in maniera diversa da come fanno i motori di ricerca. La tecnica a silo risolve questo problema, ma il tutto non è comunque semplice da applicare.

Saper ottimizzare in ottica SEO è un must, saper creare i contenuti è ancor più importante e per contenuti non intendo solo saper parlare dell’argomento, ma anche saper toccare in maniera soft alcuni argomenti nell’articolo di testa in modo da riprenderli ed approfondirli in altri articoli.

 

Conclusioni

Per arrivare primi su Google hai bisogno di creare la strategia dei Silo. SeoGuestpost è un caso raro nell’ambito SEO poiché va subito al dunque. Cosa bisogna fare e cosa può con tutta probabilità succedere nella SERP. Altre questioni sono importanti e basilari ma chi si rivolge a SeoGuestpost.it lo fa perché capisce cosa si intende quando si parla di qualità.

Tutti i siti parlano sempre di qualità senza saper spiegare cos’è per Google.

  • Basta scrivere bene un articolo?
  • E’ sufficiente che il sito sia in ordine secondo la SEO?
  • Ci si può accontentare di un buon risultato magari in seconda pagina?

Dipende dagli obiettivi che ti sei prefissato, se vuoi un consiglio se vuoi capire a che punto sei, segui questa procedura:

Scrivi nella bar della URL di Google: site:iltuosito.it intitle:”keywordprincipale”

Così scopri come Google vede il tuo sito partendo dalla keyword principale che stai attaccando.

Il topic del tuo sito è tutto li. Usa questo metodo anche per i concorrenti.

Spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento, se hai bisogno di una mano sai a chi rivolgerti!

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